Il 13 febbraio 2026 segna un passaggio importante nella gestione dei formulari di identificazione dei rifiuti. Con l’entrata a regime del D.M. 59/2023 tutto ciò che riguarda l’emissione e la circolazione del FIR digitale assume una forma più definita. Per chi lavora con produttori, trasportatori e impianti di trattamento significa confrontarsi con procedure più strutturate e con tempistiche che richiedono attenzione.

Su rentri.gov.it, sono state condivise nuove schede informative che aiutano a capire come gestire il formulario digitale nelle diverse fasi: prima della partenza, durante il viaggio e al momento della presa in carico da parte del destinatario. Le novità coinvolgono anche gli intermediari e i consorzi, pur non essendo obbligati alla trasmissione dei dati.

Come si sottoscrive il FIR digitale

Il FIR digitale deve essere firmato da tutti gli operatori coinvolti. La firma avviene tramite certificati riconosciuti dal sistema, compreso il certificato remoto RENTRI, utilizzabile solo all’interno della piattaforma e distinto dal certificato di interoperabilità. La firma digitale è la condizione necessaria per rendere valido ogni passaggio del documento.

La stampa del formulario digitale

Per facilitare i controlli su strada, il rifiuto può essere accompagnato da una stampa del FIR digitale. Si tratta di una copia che non richiede firme autografe e non è soggetta agli obblighi di conservazione previsti per il formulario cartaceo. Durante il trasporto è comunque possibile mostrare il FIR direttamente da un dispositivo mobile.
L’emissione, la vidimazione e la compilazione restano sempre digitali.

Cosa accade prima della partenza

Il formulario può essere compilato dal produttore o dal trasportatore su richiesta del produttore, seguendo quanto stabilito dal Decreto Direttoriale 251/2023. In questa fase è ancora possibile modificare i dati oppure annullarlo, ma solo da parte di chi lo ha vidimato.

Al momento dell’avvio del trasporto il documento deve riportare tutte le informazioni essenziali: soggetti coinvolti, descrizione del rifiuto, data e ora di inizio viaggio, conducente e targa del mezzo. Produttore e trasportatore lo firmano digitalmente prima che il rifiuto lasci il luogo di produzione.

Dopo le firme iniziali il formulario non può più essere annullato e alcuni dati non possono essere modificati. Da questo momento il documento segue il suo percorso senza possibilità di tornare indietro sulle informazioni principali.

Il FIR digitale nella fase di trasferimento

Se si verifica un trasbordo o una sosta tecnica, il trasportatore aggiorna il FIR digitale tramite il proprio gestionale interoperabile oppure utilizzando i servizi messi a disposizione dal RENTRI. Gli aggiornamenti vengono firmati in digitale e diventano parte integrante del documento, che accompagna il rifiuto fino all’impianto di destinazione.

Come il destinatario completa il ciclo del formulario digitale

Al momento della ricezione, il destinatario registra l’esito della verifica: accettazione totale, accettazione parziale o respingimento. L’operazione avviene tramite gestionale o tramite i servizi RENTRI.
La firma digitale conclude la fase di accettazione ed è fondamentale per consentire al produttore di adempiere agli obblighi previsti dall’articolo 188.

In caso di respingimento o accettazione parziale non si apre un nuovo formulario: il percorso continua con lo stesso FIR, aggiornato con le informazioni inserite dal destinatario. Il rifiuto può quindi tornare al produttore oppure essere inviato a un altro impianto indicato nel campo dedicato del documento.

Entro due giorni lavorativi il destinatario deve restituire tramite RENTRI la copia completa del FIR a tutti gli operatori che hanno partecipato alla movimentazione.

Cosa succede dopo il 13 febbraio 2026

La gestione del FIR dipenderà dalla modalità scelta dal produttore.
Se il produttore emette il formulario in formato digitale, tutta la filiera dovrà operare con il digitale. Se invece utilizza il cartaceo perché rientra tra i soggetti non obbligati, anche trasportatore e destinatario dovranno attenersi alla stessa modalità.

È quindi il produttore a determinare il formato dell’intera movimentazione.

Quando e come scaricare la copia completa del formulario

Una volta restituita dal destinatario, la copia completa del FIR digitale è disponibile nel RENTRI e deve essere scaricata dagli operatori entro novanta giorni. Il download può avvenire tramite sistemi interoperabili o direttamente attraverso il portale.
Il sistema permette anche di segnalare al destinatario l’avvenuta lettura della copia.

Per i formulari cartacei, il trasportatore può consegnare la copia al produttore tramite PEC, consegna diretta o servizi RENTRI. Nel caso del portale, il documento può essere scaricato anche senza registrazione entro lo stesso termine di novanta giorni.

Trasmissione dei dati al RENTRI

I produttori, i trasportatori e i destinatari iscritti al RENTRI devono trasmettere i dati dei formulari digitali relativi ai rifiuti pericolosi. La trasmissione avviene tramite interoperabilità o tramite i servizi messi a disposizione dal sistema.

Il destinatario trasmette sempre i dati in caso di accettazione o respingimento.
Il produttore può delegare un soggetto incaricato o autorizzare il trasportatore a procedere in sua vece.
Se la copia completa non è ancora disponibile, si trasmettono i dati già in possesso e si completa l’invio appena il documento

Hai bisogno di saperne di più? Contattaci qui