
RENTRI: xfir in crescita, ma il 15 settembre è già alle porte
A sei settimane dallo switch day del 13 febbraio, il formulario digitale dei rifiuti cresce. Dal 13 febbraio 2026 l’obbligo di xf è scattato per tutti gli iscritti al RENTRI, con una finestra temporanea concessa dal Milleproroghe che ha lasciato aperta la strada al cartaceo. Le sanzioni per la mancata trasmissione digitale dei dati partiranno dal 15 settembre 2026. Da quella data, il doppio regime sarà definitivamente superato.
I dati del Ministero dell’Ambiente e dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali parlano chiaro: circa 20 mila formulari digitali vengono chiusi ogni giorno, a conferma che una parte rilevante degli operatori ha scelto di partire subito, senza aspettare la scadenza. Un segnale positivo, considerando che il sistema ha attraversato un avvio difficile e che molte imprese restano ancora ancorate alla carta.
Cosa succede ora per le aziende
Trasportatori e impianti si trovano a gestire entrambe le modalità: quella digitale con i produttori obbligati all’xfir, e quella cartacea con chi ha scelto di restare sul vecchio formato fino a settembre.
Una doppia gestione che richiede organizzazione, strumenti adeguati e personale formato.
Chi rientra tra i soggetti esonerati grazie alla Legge di Bilancio 2026 ha tempo fino al 30 marzo 2026 per presentare la pratica di cancellazione dal RENTRI con effetto immediato. Dopo quella data, la cancellazione avrà efficacia solo dal 1° gennaio 2027.
Una scadenza ravvicinata che molti rischiano di sottovalutare.
Sul piano tecnico, l’xfir è un documento nativamente digitale che consente aggiornamenti in tempo reale e una gestione condivisa tra tutti gli attori della filiera, con ogni azione tracciata e firmata digitalmente.
Un salto qualitativo rispetto al cartaceo, a patto che l’infrastruttura regga il carico a pieno regime.
Quello che manca, ancora, è un segnale forte dal Ministero dell’Ambiente sul piano della governance. La revisione del decreto direttoriale sulle istruzioni di compilazione di registri e formulari attende ancora una risposta. Il passaggio al digitale rappresenta un’opportunità strategica per la digitalizzazione dei processi aziendali, ma richiede una cornice normativa solida e aggiornata.
Settembre arriverà presto. Chi inizia a prepararsi adesso avrà meno sorprese. Contattaci