
FIR RENTRI 2026 il periodo transitorio
Il 2026 segna un passaggio importante nella gestione dei rifiuti. Con la Legge n. 26 del 27 febbraio 2026 entra una fase intermedia che riguarda il formulario di identificazione dei rifiuti.
Dal 1 marzo al 15 settembre 2026 il FIR può essere emesso sia in formato digitale sia in formato cartaceo. La scelta spetta al produttore o detentore e coinvolge tutta la filiera. Una volta definita la modalità, trasportatore e destinatario devono usare la stessa.
Si crea così un sistema doppio che richiede attenzione nella gestione operativa.
Dal 14 aprile 2026 cosa cambia nella gestione del FIR
Dal 14 aprile non si applicano più le modalità operative di sicurezza adottate nei mesi precedenti per gestire eventuali blocchi del sistema RENTRI.
Da questa data valgono regole precise.
Se il FIR viene emesso in formato digitale resta digitale fino all’accettazione da parte del destinatario. Trasportatore e destinatario devono gestirlo in formato digitale. La stampa non sostituisce il documento digitale. I dati devono essere trasmessi al RENTRI per i rifiuti pericolosi.
Se il FIR viene emesso in formato cartaceo tutta la filiera lo gestisce in formato cartaceo.
Non è possibile alternare i due formati nello stesso trasporto.
FIR digitale o cartaceo come scegliere
Nel periodo transitorio la decisione spetta al produttore o detentore.
Questa scelta incide sull’organizzazione del lavoro. Cambiano gli strumenti, la gestione delle firme e la trasmissione dei dati.
Molte aziende stanno già orientando i processi verso il digitale per evitare difficoltà quando entrerà l’obbligo.
Indisponibilità dei sistemi cosa fare
Il documento indica come comportarsi in caso di problemi tecnici.
Se l’indisponibilità si verifica al momento dell’emissione il FIR può essere emesso in formato cartaceo.
Se il problema arriva nelle fasi successive il trasportatore o il destinatario gestisce il documento in formato cartaceo.
In entrambi i casi è necessario annotare l’indisponibilità sul FIR e inviare una comunicazione via PEC al RENTRI entro il primo giorno lavorativo successivo.
Dal 16 settembre 2026 il FIR digitale diventa obbligatorio
Dal 16 settembre il FIR digitale diventa obbligatorio per i produttori e detentori di rifiuti pericolosi.
L’obbligo riguarda anche i produttori di rifiuti non pericolosi legati ad attività specifiche con più di 10 dipendenti.
Da questa data il formato cartaceo non sarà più utilizzabile per queste categorie.
Uno sguardo ai prossimi mesi
Il periodo tra aprile e settembre 2026 è una fase di passaggio che richiede attenzione.
Il doppio regime consente alle aziende di organizzarsi, ma ha una durata limitata. Dal 16 settembre il digitale diventa l’unica modalità prevista per molti operatori.
Prepararsi in anticipo permette di gestire il cambiamento con ordine e senza rallentamenti. Contattaci